L'intervento è fatto. Per queste settimane cambiamo obiettivo: non più bilancia, ma rimarginare, sgonfiare e proteggere il tono mentre ti muovi meno. Con te, oltre al piano di sempre, il ciclo di peptidi che ti ha impostato Riccardo per il recupero. Il dimagrimento torna dopo, quando sei di nuovo in moto.
Fino all'intervento lavoravamo per sgonfiare e rassodare. Ora, per qualche settimana, la priorità è una sola: far guarire bene quel ginocchio. Non è un passo indietro, è la fase giusta al momento giusto.
1. In guarigione non si taglia. Rimarginare costa energia e materiale da costruzione. Per queste settimane niente deficit: proteine alte e carboidrati buoni al posto giusto. Perdere peso ora rallenterebbe solo la riparazione.
2. Il muscolo va difeso. Con la gamba ferma il corpo tenderebbe a smontare massa magra. Le proteine e il K-1 remano contro: teniamo il tono che avevi, così quando riparti non ricominci da zero.
3. I peptidi lavorano su quello che il cibo non arriva a fare. Il ciclo che ti ha dato Riccardo è mirato alla riparazione di tendine e tessuti. Io lo integro nel percorso e nutro il terreno perché faccia il suo lavoro al meglio.
La terapia ormonale e lo stack di integratori del tuo medico non si toccano, come sempre. Qui si aggiunge solo ciò che serve al recupero. Il ciclo peptidi lo segui con Riccardo per dosi e modalità; se lo ritieni utile, un cenno anche al medico che segue la tua terapia è sempre la scelta giusta.
Questo è lo schema che ti ha impostato Riccardo per il recupero post-intervento. Dosi e modalità le segui con lui: qui te le lascio nero su bianco, chiare, così le hai sempre sott'occhio.
| Fase | BPC-157 | TB-500 |
|---|---|---|
| Settimane 1-2 | 250 mcg al mattino + 250 mcg la sera | 500 mcg al giorno |
| Settimane 3-4 | 250 mcg al mattino + 250 mcg la sera | 500 mcg ogni 3 giorni |
| Settimane 5-6 (mantenimento, se te lo indica Riccardo) | 250 mcg al mattino + 250 mcg la sera | — |
Il BPC-157 accompagna tutto il ciclo, due volte al giorno. Il TB-500 è pieno nelle prime due settimane, poi si dirada a una volta ogni tre giorni, e nelle ultime settimane si sospende. Le ultime due settimane di solo BPC sono un mantenimento: le fai se Riccardo te lo conferma.
Per il ciclo completo servono circa 20 mg di BPC-157 e 10 mg di TB-500. È la quantità che copre le settimane qui sopra. La somministrazione e la preparazione le fai come ti ha spiegato Riccardo: su questo lui è il riferimento, non cambiare nulla di testa tua.
Quando sciogli la fiala, quante unità tiri su nella siringa? Metti qui i dati della tua fiala e della tua siringa: te lo calcolo esatto e te lo disegno. Zero conti a mente.
Questo è solo uno strumento di calcolo: fa un'operazione sui numeri che scrivi tu, niente di più. Le dosi le ha stabilite Riccardo nel tuo protocollo, non si decidono qui. Controlla sempre due volte il risultato prima di iniettare e verifica che la siringa impostata sia davvero la tua. Nel dubbio, fermati e chiedi a Riccardo.
Il mio compito è tenerti il terreno pronto perché i peptidi lavorino bene: proteine alte, collagene con la vitamina C, anti-infiammatori a tavola, sonno curato. E ogni settimana ti chiedo come va il ginocchio e come tolleri le somministrazioni. Se noti rossore o fastidio al punto di iniezione, dimmelo e lo giriamo a Riccardo.
Gli orari sono una traccia. Quello che conta è la sequenza: la tua terapia come sempre, il K-1 al risveglio, i pasti pieni di proteine, e i peptidi negli orari che ti ha indicato Riccardo.
Il TB-500 lo fai secondo la fase in cui sei: tutti i giorni nelle prime due settimane, poi una volta ogni tre giorni. Tienilo agganciato a un momento fisso della giornata così non lo dimentichi. Nel dubbio su orario e modalità, Riccardo è il riferimento.
Cambiamo poco ma mirato rispetto al piano di prima: alziamo tutto ciò che serve a rimarginare. Proteine su, carboidrati buoni non troppo bassi, e i mattoni giusti per tendine e tessuti.
Il collagene ce l'hai già nello stack. Il trucco è prenderlo insieme a una vitamina C (circa 500 mg): la vitamina C è il cofattore che permette al collagene di ricostruire davvero tendine e legamento. Presi insieme, nel pomeriggio, lavorano molto meglio che separati.
Le cene fuori restano parte della tua vita e va bene così. Valgono le 3 regole di sempre: no pane e stuzzichini, salta il primo, secondo di pesce/uova + verdura. L'unica aggiunta per queste settimane: sul vino andiamo leggerissime, meglio pochissimo o niente. L'alcol è la cosa che più rallenta la riparazione: è una rinuncia a tempo, non per sempre.
Il tuo stack del medico resta identico. Qui si aggiunge solo ciò che serve al recupero: il K-1 di sempre, più le leve mirate alla riparazione. I peptidi hanno la loro sezione a parte.
Il K-1 è il motore che teniamo fisso. Collagene+C, omega-3 e magnesio sono le leve del recupero: importanti adesso, non per sempre. Lo stack del tuo medico è qui solo per ricordarti che resta dov'è, intoccato. I peptidi li segui con Riccardo (sezione dedicata).
In questa fase il movimento non lo decido io e non lo decidi tu di slancio: lo guida chi ti segue la riabilitazione. Il mio ruolo è tenerti attivo dove è sicuro, per non perdere il tono.
| Ambito | Cosa | Come |
|---|---|---|
| Ginocchio | Fisioterapia | Si fa esattamente ciò che dice il fisio, nei tempi del fisio. Gli esercizi di riabilitazione vengono prima di tutto. Zero carico e zero impatto finché non lo autorizza il chirurgo. |
| Parte alta + core | Tono, senza toccare la gamba | Quando il chirurgo ti dà l'ok a stare seduta a lavorare: spalle, dorso, braccia, addome con elastici o corpo libero. Mantiene il tono mentre la gamba recupera. |
| Cammino | Solo se autorizzato | Quando e quanto lo dice il fisio, sui suoi tempi. Niente iniziative in autonomia sul ginocchio operato. |
La tentazione di "spingere per non perdere tempo" qui è la mossa sbagliata: un tessuto forzato prima del tempo guarisce peggio. Il modo più veloce per tornare forte è rispettare i tempi del recupero. Il tono della parte alta lo teniamo lo stesso, così quando riparti sei pronta.
Una volta a settimana, due minuti. In questa fase non guardo il peso: guardo il ginocchio. Come sgonfia, come fa meno male, come torna a muoversi. È così che vedo se stiamo andando bene.